118 Imperia trasferito a Genova, completata la nuova centrale
04/05/2026
Il trasferimento della centrale operativa del 118 di Imperia verso Genova è stato completato senza criticità, con la continuità del servizio garantita durante tutte le fasi dell’operazione. Il passaggio, coordinato da Ats Liguria insieme alle aree sociosanitarie regionali, rientra nel piano di unificazione delle centrali dell’emergenza sanitaria, già avviato con il trasferimento della centrale del Tigullio.
Servizio attivo durante tutte le fasi del passaggio
Secondo quanto riferito dalla Regione Liguria, l’operazione ha permesso di mantenere pienamente attiva la risposta alle richieste di soccorso, tutelando cittadini e operatori in una fase organizzativa particolarmente delicata. Il trasferimento della centrale imperiese rappresenta una nuova tappa nel percorso di riorganizzazione del sistema regionale del 118, costruito in modo progressivo per evitare interruzioni e garantire stabilità operativa.
L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, ha evidenziato l’esito positivo dell’intervento, ringraziando i professionisti sanitari e il personale tecnico coinvolto. Il passaggio ha richiesto il coordinamento di aspetti tecnologici, logistici e organizzativi, con l’obiettivo di preservare la capacità di risposta del sistema durante la migrazione verso la nuova configurazione.
La Regione considera l’unificazione delle centrali operative un intervento strategico per rendere più integrata la gestione delle emergenze sanitarie in Liguria. La concentrazione delle funzioni punta a migliorare il coordinamento delle chiamate, l’attivazione dei mezzi di soccorso e la distribuzione delle risorse disponibili sul territorio, in un contesto regionale segnato da caratteristiche geografiche complesse.
Il piano di riorganizzazione proseguirà fino al 2026
Dopo il passaggio del Tigullio e quello della centrale di Imperia, il cronoprogramma proseguirà con le successive fasi previste dal piano regionale. L’obiettivo indicato dalla Regione è arrivare al completamento dell’intero processo entro il 2026, procedendo con verifiche progressive sull’efficienza del nuovo assetto e sulla capacità di mantenere standard omogenei nei diversi territori.
La riorganizzazione del 118 mira a ridurre la frammentazione del sistema e a costruire un modello più uniforme nella gestione dell’emergenza. Il tema riguarda direttamente la tempestività degli interventi, la qualità del coordinamento tra mezzi e personale, la condivisione delle competenze e la capacità di intervenire con rapidità nelle diverse aree della Liguria.
Nicolò ha richiamato il valore dell’integrazione tra professionalità e risorse, sottolineando la necessità di mantenere attenzione alle specificità territoriali. Il nuovo assetto dovrà infatti garantire una risposta coordinata, ma anche capace di tenere conto delle esigenze locali, soprattutto nelle aree più decentrate o caratterizzate da maggiore complessità logistica.
Focus anche su Nue, Erzelli e numero sanitario 116117
Nel quadro della riorganizzazione, l’assessore alla Sanità ha visitato anche la centrale del Numero unico europeo per le emergenze, il Nue. Durante il sopralluogo è stato affrontato anche il tema del possibile trasferimento della centrale agli Erzelli, sul quale è stato avviato un percorso di interlocuzione. La Regione ha annunciato che saranno programmati incontri anche con le organizzazioni sindacali.
Accanto al riassetto delle centrali 118, resta aperto il capitolo del 116117, il numero unico per le cure meno urgenti e per l’accesso ai servizi sanitari territoriali. Lo strumento, previsto a livello europeo e già attivo nell’area 4, è pensato per indirizzare i cittadini verso risposte appropriate quando la richiesta non riguarda situazioni di emergenza.
L’integrazione tra 118, Nue e 116117 rappresenta uno dei passaggi organizzativi più rilevanti per la sanità ligure. La gestione dell’urgenza, l’orientamento delle richieste meno critiche e il rafforzamento dei servizi territoriali sono elementi collegati dello stesso percorso. Il trasferimento della centrale operativa di Imperia a Genova si inserisce in questa strategia, con l’obiettivo di rendere più coordinata e solida la rete regionale dell’emergenza sanitaria.
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