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Aquila d’Arroscia, 730mila euro per recuperare la diga

04/05/2026

Aquila d’Arroscia, 730mila euro per recuperare la diga

La diga di Aquila d’Arroscia, lungo il Rio Ferraia, è vicina al ripristino dopo anni di abbandono. Il progetto della Provincia di Imperia, finanziato con fondi europei per 730 mila euro, punta a recuperare l’impianto e l’invaso per sostenere l’irrigazione di circa 400 aziende agricole, rafforzare le attività di Protezione civile e aprire nuove possibilità legate alla produzione idroelettrica e alla fruizione turistica dell’area.

Sopralluogo della Provincia sul cantiere del Rio Ferraia

Il presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, ha effettuato un sopralluogo ad Aquila d’Arroscia insieme ai tecnici dell’ente per verificare l’avanzamento dei lavori. L’intervento riguarda la diga e l’invaso collocati in corrispondenza del Rio Ferraia, dove la struttura era rimasta per lungo tempo in condizioni di grave degrado e il bacino risultava saturato da foglie e detriti, rendendo impossibile il suo utilizzo.

Il quadro, secondo quanto comunicato dalla Provincia, è ora profondamente cambiato. Il recupero dell’opera è vicino alla conclusione e consentirà di restituire funzionalità a un’infrastruttura idrica ritenuta strategica per l’entroterra imperiese, soprattutto in una fase segnata dalla necessità di conservare e gestire meglio le risorse disponibili.

La diga ha un’altezza di 12 metri e una larghezza di 32 metri, mentre l’invaso può contenere fino a 40 mila metri cubi d’acqua. Numeri che spiegano la portata dell’intervento, pensato prima di tutto per finalità irrigue, ma inserito in una visione più ampia di presidio del territorio e adattamento ai periodi di siccità.

Fondi europei e progetto transfrontaliero contro la siccità

I lavori rientrano nel progetto transfrontaliero “Siccità e Territorio”, finanziato nell’ambito del programma Interreg Alcotra 2021-2027. La Provincia di Imperia è capofila dell’iniziativa, costruita sulla cooperazione tra Italia e Francia per ridurre gli effetti della carenza idrica e rafforzare la capacità dei territori di fronteggiare condizioni climatiche sempre più difficili.

Scajola ha definito l’intervento «molto importante» nell’ambito delle azioni avviate per sfruttare le risorse idriche offerte dal territorio, mantenendo attenzione al rispetto dell’ambiente. Il ripristino della diga, ha spiegato il presidente, consentirà di garantire acqua a uso irriguo a circa 400 imprese agricole, con ricadute dirette su una parte rilevante dell’economia locale.

Il progetto ha beneficiato anche di un finanziamento europeo Fsr, Fondo per lo sviluppo rurale, pari a 400 mila euro dalla Regione. La combinazione delle risorse disponibili consente alla Provincia di procedere con un intervento che non riguarda soltanto il recupero tecnico dell’invaso, ma anche la sua integrazione in un modello di gestione più ampio e sostenibile.

Energia idroelettrica, turismo e supporto alla Protezione civile

Accanto alla funzione irrigua, il piano prevede la realizzazione di opere e impianti per la produzione di energia idroelettrica. Il ricavato, secondo quanto indicato dalla Provincia, potrà consentire al Comune di coprire le spese di manutenzione della diga, rendendo l’infrastruttura meno gravosa sul piano gestionale e più sostenibile nel tempo.

È previsto anche l’allestimento di percorsi turistici nel verde, per valorizzare l’area del Rio Ferraia e inserirla in un’offerta di fruizione lenta dell’entroterra. Per queste attività, che comprendono gli impianti energetici e la componente turistica, sono stanziati complessivamente 360 mila euro.

Il recupero dell’invaso avrà inoltre una funzione utile per il servizio antincendio e per la Protezione civile, grazie alla disponibilità di una riserva idrica in un’area interna dove la gestione dell’acqua può incidere direttamente sulla sicurezza del territorio. La Provincia presenterà ufficialmente il progetto tra poco più di un mese all’Autorità di gestione dei progetti Interreg Alcotra, durante la riunione del Comitato di Sorveglianza.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to