Ventimiglia, sequestro di merce contraffatta al mercato settimanale
20/04/2026
Proseguono a Ventimiglia i controlli contro il fenomeno della contraffazione, da tempo osservato con particolare attenzione dalle forze dell’ordine in occasione del mercato settimanale, uno degli appuntamenti più frequentati della città anche da numerosi visitatori provenienti dalla vicina Francia. Nella giornata di ieri, durante i servizi di ordine pubblico predisposti nell’area del mercato storico, il personale della Polizia di Stato del locale Commissariato ha individuato e sequestrato un ingente quantitativo di merce falsa destinata alla vendita abusiva.
L’operazione è scattata al termine di una serie di servizi di osservazione e appostamento condotti in modo mirato nella zona di passeggiata Oberdan, dove gli agenti hanno notato un gruppo di cittadini extracomunitari che aveva con sé numerosi articoli di pelletteria e accessori recanti marchi contraffatti di note maison della moda internazionale. Tra i prodotti trovati figuravano soprattutto borse, occhiali e berretti con loghi riconducibili a marchi di grande richiamo come Gucci, Prada, Yves Saint Laurent e Dior, pronti per essere immessi nel circuito della vendita al dettaglio.
Il sequestro tra la folla del mercato
L’intervento è stato eseguito con particolare cautela, tenendo conto dell’elevata presenza di persone tra i banchi e lungo le vie circostanti. La forte affluenza, che caratterizza abitualmente il mercato di Ventimiglia, ha imposto agli operatori una gestione attenta della situazione, sia per evitare rischi ai presenti sia per impedire che eventuali movimenti improvvisi potessero generare tensione in uno spazio molto frequentato.
Una volta usciti allo scoperto, gli agenti sono riusciti a bloccare e sequestrare la merce contraffatta, mentre i venditori abusivi si sono dileguati approfittando della confusione e della densità del pubblico. Il sequestro ha comunque consentito di sottrarre dal mercato un quantitativo significativo di prodotti falsi che sarebbero stati destinati a una vendita rapida e informale, sfruttando il forte passaggio di clienti e turisti.
Un danno economico e un rischio per i consumatori
Il contrasto alla contraffazione, sottolineano le forze dell’ordine, non riguarda soltanto la tutela dei marchi o l’ordine pubblico, ma investe direttamente il piano economico e quello sanitario. La diffusione di prodotti falsi altera infatti le regole della concorrenza, perché immette sul mercato articoli venduti a prezzi molto più bassi rispetto a quelli originali, creando una pressione sleale nei confronti delle imprese che operano nel rispetto delle norme e della qualità.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento di criticità. I prodotti contraffatti, oltre a non offrire alcuna garanzia sulla provenienza e sulla filiera produttiva, sono spesso realizzati con materiali scadenti e, in alcuni casi, possono contenere sostanze potenzialmente nocive per la salute dei consumatori. È anche per questa ragione che l’azione di contrasto viene definita una priorità costante, soprattutto in contesti in cui la vendita abusiva tenta di radicarsi approfittando dell’ampia presenza di acquirenti.
Sanzioni anche per chi acquista merce falsa
La Polizia di Stato del Commissariato di Ventimiglia richiama inoltre l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: anche chi acquista prodotti contraffatti rischia sanzioni amministrative molto pesanti, che possono arrivare fino a 7.000 euro. Il richiamo è rivolto ai consumatori, chiamati a non considerare l’acquisto di merce falsa come un gesto marginale o privo di conseguenze.
Secondo quanto evidenziato, il contrasto alla contraffazione passa anche dalla responsabilità di chi compra. Ridurre l’indifferenza verso questi fenomeni significa togliere spazio a un mercato parallelo che alimenta abusivismo, danneggia il commercio regolare e contribuisce a impoverire il tessuto economico locale. In questa direzione si inserisce anche il confronto avviato con Confcommercio e Confesercenti di Ventimiglia, che hanno condiviso la necessità di mantenere alta l’attenzione sul problema come rappresentanti del commercio del territorio intemelio.
I controlli, è stato annunciato, saranno ripetuti con cadenza settimanale per evitare che il mercato si trasformi in un punto di riferimento stabile per la vendita abusiva e per attività illecite collegate. L’obiettivo dichiarato è quello di difendere la regolarità del mercato cittadino e tutelare sia i commercianti che operano nella legalità sia i consumatori, spesso esposti a offerte apparentemente convenienti ma cariche di rischi e implicazioni ben più ampie.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to