Liguria, 3.636 esami OCT in farmacia: anomalie nel 30% dei casi
21/05/2026
Sono 3.636 gli esami OCT eseguiti nelle farmacie liguri nell’ambito della sperimentazione regionale dedicata allo screening con tomografia a coerenza ottica, realizzata nell’Area 3 genovese e nell’Area 2 savonese tra il 24 novembre 2025 e il 30 aprile 2026. Circa il 30% dei pazienti sottoposti al controllo ha evidenziato anomalie a carico di cornea e/o retina, rendendo necessario un successivo approfondimento specialistico.
Screening gratuito e diagnosi precoce
Il progetto sperimentale ha intercettato complessivamente 1.089 pazienti con alterazioni emerse dall’esame. La fascia d’età più rappresentata è quella tra i 70 e gli 80 anni, che costituisce il 72% delle persone coinvolte. Il dato conferma il peso della prevenzione oculistica nella popolazione anziana, più esposta a patologie ad alto impatto sulla qualità della vita.
L’OCT è un esame diagnostico avanzato, rapido e non invasivo, utilizzato per osservare in modo dettagliato le strutture oculari e individuare precocemente alterazioni che possono richiedere una valutazione specialistica. La scelta di portare questo servizio nelle farmacie ha consentito di semplificare l’accesso allo screening e di avvicinare la prevenzione ai cittadini.
La sperimentazione si è svolta nell’ambito della Farmacia dei Servizi e ha coinvolto nove farmacie: otto nell’area genovese e una nel savonese. Gli esami sono stati effettuati con la collaborazione degli ortottisti, all’interno di un modello che integra prossimità territoriale, tecnologia diagnostica e orientamento alla presa in carico precoce.
Nicolò: “Risultati significativi”
L’assessore alla Sanità di Regione Liguria, Massimo Nicolò, ha definito significativa la prima fase del progetto. “I dati raccolti dimostrano l’importanza di portare la prevenzione sempre più vicino ai cittadini attraverso strumenti innovativi, accessibili e diffusi sul territorio”, ha dichiarato.
La Regione analizzerà ora nel dettaglio gli esiti della sperimentazione per valutare una possibile strutturazione definitiva dell’iniziativa. L’obiettivo è capire come consolidare un servizio che ha permesso ai liguri di effettuare gratuitamente un controllo diagnostico utile per intercettare in anticipo patologie oculari rilevanti.
Anche Barbara Rebesco, direttore Politiche del Farmaco di Regione Liguria, ha sottolineato il valore del progetto, evidenziando il gradimento da parte dei cittadini e la capillarità della rete delle farmacie. Secondo Rebesco, i risultati confermano il ruolo strategico della farmacia territoriale nei percorsi di prevenzione, screening e presa in carico dei pazienti.
Farmacie coinvolte ed esenzione per maculopatia
Per Federfarma Liguria, i numeri della sperimentazione indicano una risposta positiva del territorio. Giuseppe Castello, vicepresidente di Federfarma Liguria e presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Genova, ha espresso soddisfazione per gli oltre 3.600 esami realizzati e ha ricordato come la Liguria sia stata la prima regione in Italia a fornire questo servizio in farmacia.
Il tema si collega anche alla legge regionale che prevede l’esenzione del ticket per i pazienti con diagnosi accertata di maculopatia essudativa. L’esenzione è attiva dal 1° gennaio 2026 e, al 30 aprile, risultano già 237 esenzioni riconosciute.
Secondo Nicolò, l’aumento delle esenzioni conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione su una patologia che può incidere in modo significativo sulla qualità della vita. La diagnosi precoce, soprattutto nella popolazione più anziana, permette di aumentare le possibilità di cura e migliorare la presa in carico dei pazienti.
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