Apricale-Bajardo riaperta, riparato il muro sulla provinciale 63
18/05/2026
È stata riaperta la Strada provinciale 63 Apricale-Bajardo, rimasta interrotta per oltre due mesi dopo il crollo di un muro di contenimento al chilometro 7+300, nel territorio comunale di Apricale. L’intervento, curato dalla Provincia di Imperia, ha permesso di ripristinare un collegamento importante per la Val Nervia, tra gli abitati di Apricale e Bajardo.
Lavori per circa 100mila euro
La chiusura della strada era stata disposta in seguito al cedimento del muro di contenimento stradale, che aveva reso necessario un intervento urgente di messa in sicurezza e ripristino della viabilità. I lavori sono stati eseguiti dall’impresa De Villa di Ventimiglia, per un importo complessivo di circa 100mila euro.
La riapertura della Sp 63 consente ora di ristabilire la continuità dei collegamenti nell’entroterra imperiese, in un’area dove la rete viaria provinciale rappresenta un’infrastruttura essenziale per residenti, attività economiche, servizi e spostamenti quotidiani.
Il presidente della Provincia, Claudio Scajola, ha sottolineato l’impegno dell’ente nella manutenzione delle strade del territorio. “Siamo costantemente impegnati nell’impiego di risorse sulla rete stradale”, ha dichiarato, aggiungendo che la manutenzione dei collegamenti nell’entroterra resta una priorità dell’azione provinciale.
Di Muro: “Intervento complesso in un punto stretto”
Il consigliere delegato Flavio Di Muro ha evidenziato la complessità tecnica del cantiere, realizzato in un tratto particolarmente delicato della provinciale. L’interruzione si trovava infatti in un punto stretto della strada, in corrispondenza di una scarpata molto scoscesa, con spazi ridotti per l’organizzazione dei lavori e per la movimentazione dei mezzi.
Secondo Di Muro, la rapidità dell’intervento ha permesso di restituire alla vallata un collegamento rilevante, riducendo i disagi per le comunità locali e per chi percorre abitualmente la strada tra Apricale e Bajardo.
La riapertura della Sp 63 rappresenta quindi un passaggio significativo per la viabilità della Val Nervia, dove la stabilità dei collegamenti interni è fondamentale anche per la fruizione turistica dei borghi e per la sicurezza degli spostamenti nell’entroterra.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to