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Vino ligure, 289 mila euro per investimenti nelle imprese

30/04/2026

Vino ligure, 289 mila euro per investimenti nelle imprese

La Regione Liguria conferma anche per l’annualità 2026-2027 la misura Investimenti dell’Organizzazione comune di mercato vino, destinando 289 mila euro di risorse comunitarie alle imprese vitivinicole. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale e punta a sostenere l’ammodernamento delle aziende, il miglioramento dei processi produttivi e la competitività del comparto.

Contributi per strutture, macchinari e processi produttivi

La misura Ocm vino è rivolta alle imprese del settore vitivinicolo che intendono investire in innovazione, efficienza e qualità. Le risorse potranno sostenere interventi legati all’acquisto di macchinari e attrezzature, all’adeguamento delle strutture produttive e al miglioramento delle fasi di lavorazione, stoccaggio e commercializzazione.

L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, ha definito lo strumento strategico per efficacia e rapidità. Secondo l’assessore, la misura è particolarmente apprezzata dalle aziende perché consente tempi rapidi di accesso ai contributi e permette di realizzare interventi immediati, rispondendo a esigenze concrete del settore.

Per le imprese vitivinicole liguri, spesso caratterizzate da dimensioni contenute e da produzioni fortemente legate al territorio, la possibilità di aggiornare impianti, dotazioni e processi rappresenta un elemento decisivo per restare competitive. L’obiettivo è rendere più efficiente l’organizzazione aziendale e rafforzare la capacità di collocare il prodotto sui mercati.

Priorità alle produzioni Dop e Igp

Un’attenzione specifica è riservata alle produzioni di qualità. La misura favorisce in modo particolare le aziende che operano con vini a denominazione Dop e Igp, riconoscendo il valore identitario e commerciale delle produzioni certificate.

La vitivinicoltura ligure è legata a territori complessi, spesso collinari e costieri, nei quali la produzione di vino assume anche una funzione di presidio paesaggistico e culturale. Investire sulle aziende significa quindi sostenere un comparto economico, ma anche rafforzare la tutela di filiere locali che contribuiscono all’immagine della regione.

Secondo Piana, il sostegno alle denominazioni può aiutare il vino ligure a consolidare la propria presenza sui mercati, valorizzando qualità, origine e riconoscibilità. La misura, in questa prospettiva, non riguarda soltanto l’innovazione aziendale, ma anche il posizionamento commerciale delle produzioni regionali.

Sostegno ai giovani imprenditori agricoli

Il provvedimento prevede anche criteri di priorità a favore dei giovani imprenditori agricoli. La Regione intende così accompagnare il ricambio generazionale in un settore considerato una delle eccellenze del territorio ligure, offrendo strumenti concreti per investire, innovare e dare continuità alle aziende.

Il tema generazionale è centrale per il futuro della vitivinicoltura. Favorire l’ingresso e il consolidamento dei giovani significa sostenere nuove competenze, maggiore propensione all’innovazione e capacità di interpretare i cambiamenti dei mercati, senza perdere il legame con tradizione e identità locale.

Dopo l’approvazione in Giunta, la Regione Liguria procederà con la definizione annuale dei bandi attuativi. L’obiettivo è garantire continuità a una misura che negli anni ha mostrato capacità di risposta alle esigenze delle imprese, offrendo al comparto vitivinicolo uno strumento rapido e mirato per programmare nuovi investimenti.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.