Liguria, 3,4 milioni alle aziende agricole colpite dalle alluvioni nel savonese
25/04/2026
Arrivano nuove risorse per le aziende agricole danneggiate dagli eventi alluvionali che nel settembre 2024 hanno colpito la Piana di Albenga e Ceriale, nel savonese. Con l’approvazione in Senato della conversione in legge del decreto legge n. 25 del 27 febbraio 2026, dedicato agli interventi urgenti per le emergenze che a gennaio hanno interessato Calabria, Sardegna e Sicilia, trova spazio anche una misura che riguarda direttamente la Liguria e il comparto agricolo regionale.
Via libera in Senato all’emendamento per il territorio ligure
Nel provvedimento è stato inserito un emendamento concordato con i ministeri dell’Economia e dell’Agricoltura su iniziativa dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana. La norma consente di destinare 3 milioni e 400 mila euro di economie provenienti dal Fondo di solidarietà nazionale al sostegno delle imprese agricole colpite dall’ondata di maltempo che aveva messo in difficoltà una delle aree produttive più rilevanti del ponente ligure.
La misura introduce un elemento di rilievo sul piano operativo, perché prevede l’utilizzo delle risorse in deroga al decreto legislativo n. 102 del 29 marzo 2004. È proprio questo passaggio a rendere più ampia la platea dei potenziali beneficiari e a dare risposta a una richiesta che il territorio avanzava da tempo dopo i danni provocati dalle piogge intense e dagli allagamenti del 2024.
Aiuti estesi anche alle produzioni finora escluse dai ristori
La novità principale riguarda infatti l’estensione del sostegno anche ai prodotti agricoli ammissibili all’assicurazione agevolata, che fino a oggi restavano esclusi dai ristori. Un cambiamento che modifica in modo sensibile il perimetro dell’intervento pubblico, consentendo di includere aziende e produzioni che, pur avendo subito danni, non potevano accedere agli aiuti previsti dagli strumenti ordinari.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione, si tratta di un passo che punta a rendere il sistema di sostegno più aderente alle reali necessità delle imprese agricole e più coerente rispetto agli effetti concreti delle calamità naturali sul tessuto produttivo. La Piana di Albenga e l’area di Ceriale rappresentano infatti un comparto strategico per l’agricoltura ligure, e gli eventi del settembre 2024 avevano colpito aziende già esposte a un quadro economico complesso.
Piana: misura attesa, risposta concreta per le imprese
Nel commentare il via libera del Senato, l’assessore regionale Alessandro Piana ha definito il provvedimento un risultato concreto per il territorio e per l’intero comparto agricolo ligure. L’assessore ha sottolineato il lavoro svolto insieme ai ministeri competenti per arrivare a una misura ritenuta necessaria, capace di attivare risorse importanti a favore delle imprese colpite dalle alluvioni del 2024.
Piana ha rimarcato soprattutto il carattere innovativo dell’emendamento, legato proprio alla possibilità di intervenire in deroga alla normativa vigente e di comprendere tra i destinatari degli aiuti anche produzioni che in precedenza non avrebbero potuto beneficiarne. Nella lettura dell’assessore, questo intervento segna un cambio di impostazione, perché amplia il raggio d’azione dei ristori e rende più efficace la risposta pubblica davanti alle conseguenze delle emergenze climatiche.
Per la Regione Liguria, il provvedimento assume anche un valore politico e istituzionale, perché viene presentato come un esempio di iniziativa territoriale capace di incidere sul quadro nazionale. Le risorse ora disponibili aprono una prospettiva concreta per molte aziende agricole del savonese che attendono sostegni dopo i danni subiti, in una fase in cui la tenuta del settore passa anche dalla rapidità e dalla precisione con cui vengono attivati gli strumenti di aiuto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to