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Liguria, weekend di visite gratuite nelle Case della Comunità: 18 e 19 aprile

08/04/2026

Liguria, weekend di visite gratuite nelle Case della Comunità: 18 e 19 aprile

Un fine settimana dedicato alla sanità di prossimità, pensato per avvicinare i cittadini ai servizi territoriali e rafforzare il ruolo delle strutture sanitarie diffuse sul territorio. In Liguria, sabato 18 aprile e domenica 19 aprile, tutte le Case della Comunità saranno protagoniste di un’iniziativa straordinaria che offrirà visite, controlli e prestazioni gratuite ad accesso diretto, con l’obiettivo di rendere più conosciuti e utilizzati questi presìdi ormai centrali nel modello organizzativo della sanità regionale.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’assistenza territoriale e punta a consolidare il rapporto tra cittadini e servizi sanitari locali, promuovendo un sistema più vicino ai bisogni quotidiani, più accessibile e meno centrato esclusivamente sulle strutture ospedaliere.

Prestazioni gratuite e accesso diretto per far conoscere i servizi territoriali

Per due giorni, le Case della Comunità hub resteranno aperte con orario esteso dalle 8 alle 20 sia sabato sia domenica, mentre le spoke osserveranno l’apertura sabato 18 aprile dalle 8 alle 20 e domenica 19 aprile dalle 8 alle 13. Oltre alla consueta presenza dei medici di medicina generale nei fine settimana, i cittadini potranno accedere gratuitamente a diverse attività sanitarie e informative senza particolari procedure preventive.

Il senso dell’iniziativa è duplice: offrire un’occasione immediata di prevenzione e orientamento sanitario, ma anche favorire una maggiore familiarità con queste strutture, pensate per intercettare bisogni di bassa e media complessità e per rappresentare un primo punto di riferimento prima dell’ospedale.

“Presìdi centrali per una sanità più vicina ai cittadini”

Nella lettura della Regione Liguria, le Case della Comunità rappresentano uno degli assi portanti del cambiamento in corso nel sistema sanitario. A sottolinearlo sono stati il presidente Marco Bucci e l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò, che hanno definito queste strutture come il “cuore” della trasformazione della sanità territoriale, evidenziandone la funzione di presidio vicino alla casa dei cittadini, capace di integrare medicina generale, servizi specialistici e professionalità sanitarie.

La scelta di organizzare un weekend di visite e prestazioni gratuite risponde quindi a una logica precisa: rendere più visibile e riconoscibile una rete di servizi che, pur già operativa, necessita ancora di essere pienamente conosciuta e utilizzata nella quotidianità.

Già 1.200 accessi durante i giorni di Pasqua

A rafforzare il senso dell’iniziativa arrivano anche i numeri diffusi da ATS Liguria. Durante i tre giorni delle festività pasquali, infatti, le Case della Comunità della regione hanno registrato complessivamente circa 1.200 accessi, un dato che secondo il direttore generale Marco Damonte Prioli conferma come questi presìdi siano già oggi un riferimento concreto per una parte crescente della popolazione.

Il dato viene letto come un segnale incoraggiante della capacità di queste strutture di intercettare una domanda reale di assistenza, informazione e orientamento, in una fase in cui il rafforzamento del territorio rappresenta una delle sfide più rilevanti per la sostenibilità del sistema sanitario pubblico.

Il 16 aprile piazze e camper informativo per presentare l’iniziativa

A precedere il fine settimana di aperture straordinarie sarà una giornata di presentazione e sensibilizzazione in programma giovedì 16 aprile. In diverse piazze delle province liguri verranno organizzati momenti informativi, accompagnati dalla presenza di un camper itinerante che attraverserà le vie cittadine per promuovere la conoscenza dei servizi offerti dalle Case della Comunità.

L’obiettivo è portare la comunicazione sanitaria fuori dagli spazi istituzionali e raggiungere direttamente i cittadini, in una logica che mette al centro la prossimità non soltanto come collocazione fisica dei servizi, ma anche come modalità concreta di relazione tra sistema sanitario e popolazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to