Lampedusa, due veicoli fuori uso ceduti gratuitamente a enti umanitari e scuole
24/03/2026
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa ha avviato la procedura per la cessione a titolo gratuito di due veicoli dichiarati fuori uso, mettendoli a disposizione di enti e organizzazioni che operano nel sociale, nell’ambito umanitario e nella promozione del territorio. Il provvedimento rientra nelle modalità previste dalla normativa che disciplina la gestione dei beni mobili non più utilizzabili dalla pubblica amministrazione e apre, per i soggetti ammessi, la possibilità di acquisire mezzi da destinare ad attività di servizio, assistenza o supporto logistico.
I beni indicati nell’avviso sono una Fiat Stilo 1.9 JTD e un Isuzu D-Max 3.0. Si tratta di mezzi che una commissione interna ha formalmente dichiarato non più utili per le esigenze dell’amministrazione marittima, ma che possono ancora suscitare interesse da parte di realtà capaci di valutarne un eventuale riutilizzo, assumendosi integralmente oneri e responsabilità connessi al ritiro e alla successiva gestione.
I soggetti ammessi e l’ordine di priorità
L’avviso stabilisce con precisione i destinatari della cessione gratuita. In cima all’ordine gerarchico figurano la Croce Rossa Italiana, gli organismi di volontariato di protezione civile iscritti negli appositi registri e impegnati in attività umanitarie, quindi le istituzioni scolastiche. Solo in subordine potranno accedere alla procedura altri enti senza scopo di lucro, tra cui onlus, pro loco, parrocchie ed enti di promozione sociale.
Il criterio di assegnazione merita attenzione, perché non premia semplicemente chi presenta per primo la domanda. La precedenza sarà infatti determinata anzitutto dal livello di priorità dell’ente richiedente. Soltanto nel caso in cui le richieste provengano da soggetti appartenenti alla stessa categoria, si terrà conto dell’ordine cronologico di ricezione. È un passaggio che chiarisce la natura dell’iniziativa: l’obiettivo non è liberarsi rapidamente dei beni, ma favorirne un possibile utilizzo in contesti di interesse pubblico o solidaristico.
Modalità di visione, domanda e ritiro dei mezzi
I veicoli sono visionabili su appuntamento presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa a partire dalla pubblicazione dell’avviso e per i trenta giorni successivi. Per organizzare il sopralluogo è necessario contattare gli uffici nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 12.30. La possibilità di verificare direttamente lo stato dei mezzi rappresenta un elemento essenziale, anche perché l’amministrazione precisa che i beni saranno ceduti nelle condizioni materiali in cui si trovano, senza margini per contestazioni successive.
Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse entro il decimo giorno successivo alla scadenza del periodo di pubblicazione, indirizzandole all’Ufficio Circondariale Marittimo di Lampedusa, in Piazza Castello 18, anche tramite PEC. Nell’oggetto dovrà comparire la dicitura relativa al ritiro dei beni fuori uso dell’ufficio marittimo. Si tratta di un adempimento formale che assume rilievo pratico, perché consente di ricondurre correttamente ogni istanza alla procedura avviata.
Una volta completata l’assegnazione, il soggetto beneficiario dovrà provvedere al ritiro entro quindici giorni, sempre previo appuntamento e senza alcun onere per l’amministrazione. Restano interamente a carico del richiedente le spese di rimozione, trasporto e ogni altro costo collegato. È una condizione ordinaria in operazioni di questo tipo, ma che impone agli enti interessati una valutazione preventiva sulla convenienza effettiva dell’acquisizione.
L’avviso firmato digitalmente dal comandante T.V. (CP) Flavio Verde si inserisce in una prassi amministrativa poco appariscente ma utile, perché consente di riassegnare beni non più impiegati dall’ente pubblico a soggetti che potrebbero trarne un’utilità concreta. Per associazioni, scuole e organizzazioni radicate sul territorio può diventare un’occasione da esaminare con attenzione, soprattutto quando la disponibilità di un mezzo, anche da recuperare o adattare, può tradursi in un supporto operativo reale.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.