Imperia, omaggio ai Vigili del Fuoco per l’87° anniversario del Corpo nazionale: cerimonia in caserma con il sindaco Scajola
02/03/2026
C’è una forma di riconoscenza che non ha bisogno di effetti speciali: basta un piazzale, una divisa, il silenzio di un momento istituzionale in cui una comunità si ferma a guardare chi la protegge. A Imperia, questa mattina, il sindaco Claudio Scajola ha partecipato alle celebrazioni per l’87esimo anniversario della fondazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ospitate presso la caserma di via Strato.
La cerimonia ha previsto anche il passaggio più solenne: l’omaggio ai Caduti, con la deposizione di una corona d’alloro, gesto che richiama la dimensione storica e il prezzo umano che, in ogni epoca, accompagna il lavoro di chi interviene quando le condizioni sono estreme, i margini di errore minimi e il rischio reale.
Il valore pubblico di un servizio che non si vede finché non serve
Nel suo intervento, Scajola ha voluto mettere al centro la natura quotidiana della missione dei Vigili del Fuoco, ricordando come si tratti di un servizio “importante” e, soprattutto, “imprescindibile”. Parole che, al di là della cornice celebrativa, intercettano un punto concreto: l’efficacia del soccorso non si misura soltanto nelle emergenze eclatanti, ma anche nella continuità con cui si garantiscono interventi, presidio, prevenzione, prontezza operativa.
Il sindaco ha parlato di “coraggio” e “dedizione”, riconoscendo in donne e uomini del Corpo un ruolo che va oltre l’idea di “soccorritori” in senso stretto: “guardiani della comunità”, capaci di affrontare il pericolo con professionalità e con un coinvolgimento che non può essere ridotto a un incarico. È un’immagine forte, ma non retorica, perché descrive una verità semplice: il loro lavoro si svolge spesso in condizioni che altri eviterebbero, con la responsabilità di prendere decisioni rapide e di agire quando la situazione è ancora instabile.
“Laddove altri fuggono, loro avanzano”: il ringraziamento della città
Scajola ha richiamato anche esempi legati al territorio, sottolineando come l’operato dei Vigili del Fuoco trovi conferme concrete nelle emergenze affrontate localmente. La frase più netta del suo intervento – “Laddove altri fuggono, loro avanzano” – sintetizza la natura del servizio: essere presenti quando c’è bisogno, anche quando la paura è una reazione naturale e la prudenza suggerirebbe di arretrare.
Nel ringraziamento finale, il sindaco ha espresso “stima”, “riconoscenza” e “fiducia incondizionata”, parole che, in una cerimonia come questa, assumono il senso di un patto implicito: la comunità affida la propria sicurezza a un Corpo che risponde con competenza, disciplina e disponibilità al sacrificio, e in cambio riconosce il valore di quel lavoro, anche quando non fa notizia.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to