Caricamento...

Imperia365 Logo Imperia365

Imperia amplia le spiagge libere: la quota fronte mare sale al 64,75%

01/03/2026

Imperia amplia le spiagge libere: la quota fronte mare sale al 64,75%

Imperia rilancia la propria vocazione di città “aperta” sul mare e alza ancora l’asticella della disponibilità di spiagge libere, consolidando una scelta amministrativa che incide direttamente sulla qualità dell’accoglienza e sull’accessibilità del litorale. Con una delibera di Giunta sono state proposte modifiche al Piano di utilizzo del Demanio marittimo: l’indirizzo politico, sostenuto dal sindaco Claudio Scajola e dall’assessore Ester D’Agostino, passerà ora all’esame del prossimo Consiglio comunale. Si tratta di uno strumento programmatorio centrale, perché traduce sul piano operativo le linee del piano della costa e definisce in modo concreto l’equilibrio tra aree in concessione e spazi a fruizione pubblica.

I numeri indicati dal Comune fotografano un incremento misurabile. La quota di spiagge libere fronte mare è destinata a salire dal 62,57% al 64,75%. Se invece si considera l’insieme composto da spiagge libere e spiagge libere attrezzate, la percentuale passerebbe dal 75,41% al 75,9%. In altre parole, non solo aumenta lo spazio senza vincoli di concessione, ma si rafforza anche quel modello “misto” che consente di garantire servizi senza rinunciare al principio del libero accesso.

Parco urbano e Borgo Marina: nuovi tratti senza concessioni e spiaggia “pet friendly”

Tra gli interventi che più cambiano la geografia balneare cittadina spicca la spiaggia del Parco urbano: un fronte mare di 360 metri che, nelle intenzioni, sarà libero e comprenderà anche un’area dedicata agli animali domestici. La previsione risponde a una domanda concreta, ormai stabile in molte località turistiche: spazi regolati per chi viaggia con cani e vuole conciliare vacanza e rispetto delle regole di convivenza.

Altro punto rilevante è Borgo Marina, dove la spiaggia su cui un tempo insisteva la gestione dell’istituto Oblati viene indicata come priva di vincoli concessori. Nella parte superiore, secondo l’impostazione annunciata, dovrebbe trovare posto uno spazio attrezzato: una soluzione che mira a mantenere un livello di servizi senza trasformare l’intero tratto in area in concessione.

La linea della Giunta: più libero accesso, equilibrio con servizi e imprese

L’assessore Ester D’Agostino ha definito “prezioso” l’equilibrio raggiunto tra aree date in concessione e zone lasciate al libero accesso, rivendicando un mix capace di tutelare insieme economia turistica e fruizione pubblica. È un punto che, nel dibattito sul demanio, pesa più delle dichiarazioni di principio: aumentare la quota di spiagge libere significa rendere il litorale più inclusivo, ma richiede anche una gestione che non impoverisca l’offerta complessiva di servizi e non penalizzi le attività economiche che ruotano attorno alla stagione balneare.

Il passaggio in Consiglio comunale diventa quindi lo snodo decisivo: lì si misurerà la tenuta politica dell’impostazione e, soprattutto, la capacità del Piano di tradurre percentuali e intenzioni in una mappa coerente, leggibile e funzionale, con ricadute concrete per residenti e visitatori.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.