Imperia, al via il percorso formativo Onaoo per valorizzare la filiera dell’olio
24/03/2026
Imperia torna a proporsi come uno dei luoghi più autorevoli per la formazione legata al mondo dell’olio di oliva, con l’avvio del nuovo percorso formativo promosso dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria e da Onaoo. L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana e dell’assessore regionale all’Urbanistica e alla Tutela del Paesaggio Marco Scajola, in un contesto che ha messo al centro il valore strategico della preparazione professionale per uno dei comparti più identitari dell’economia ligure.
L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia che lega qualità produttiva, promozione del territorio e crescita della competitività. Non si tratta soltanto di un corso specialistico, ma di un tassello che contribuisce a rafforzare una filiera che in Liguria rappresenta un patrimonio agricolo, culturale ed economico di primo piano. L’obiettivo è formare figure competenti, capaci di leggere l’evoluzione del settore e di accompagnarlo in una fase in cui innovazione, riconoscibilità e tutela delle eccellenze locali hanno assunto un peso sempre più rilevante.
Formazione e investimenti per sostenere il comparto olivicolo
Nel suo intervento, Alessandro Piana ha sottolineato il valore del percorso appena inaugurato, definendolo un passaggio importante per la crescita qualitativa del comparto olivicolo. L’assessore ha rivolto un ringraziamento agli organizzatori e ha evidenziato il ruolo di Onaoo come realtà di riferimento a livello mondiale nel settore oleario, riconoscendo il lavoro svolto dal presidente Marcello Scoccia, dai vicepresidenti Carlotta Pasetto e Roberto De Andreis, dai docenti e dall’intera struttura che contribuisce a mantenere alto il profilo dell’istituzione.
Piana ha poi richiamato il quadro degli interventi portati avanti dalla Regione Liguria a sostegno del settore, parlando di 20 milioni di euro investiti negli ultimi anni in azioni che spaziano dal recupero degli oliveti abbandonati alle misure ambientali, fino all’innovazione e al supporto diretto alle imprese. In questa prospettiva, la formazione viene letta come una leva decisiva: costruire competenze solide significa dare continuità agli investimenti, accompagnare la filiera verso standard più elevati e offrire alle aziende strumenti più efficaci per affrontare il mercato.
Tra i risultati rivendicati dall’assessore c’è anche il riconoscimento dell’Igp per l’Oliva taggiasca ligure, descritto come un traguardo storico, affiancato da una campagna di valorizzazione diffusa sul territorio regionale. Un passaggio che conferma quanto la promozione delle eccellenze locali non possa prescindere da un lavoro parallelo sulla qualificazione professionale, sulla capacità di raccontare il prodotto e sulla costruzione di una filiera sempre più consapevole del proprio valore.
Imperia come punto di riferimento internazionale dell’olio
Marco Scajola ha insistito sul rilievo pubblico e territoriale di appuntamenti come questo, capaci di trasformarsi in un’occasione concreta per promuovere le eccellenze liguri a livello internazionale. Secondo l’assessore, Onaoo contribuisce in maniera significativa a consolidare l’identità di Imperia come capitale della formazione nel settore oleario, accogliendo professionisti provenienti da diversi Paesi e offrendo alla città una visibilità che coinvolge non soltanto il prodotto, ma anche la cultura, le tradizioni e il sistema economico locale.
La presenza di operatori e corsisti internazionali viene letta come un fattore che accresce la proiezione del territorio, inserendo Imperia in una rete più ampia di relazioni professionali e culturali. In questa chiave, il valore del corso supera l’ambito strettamente didattico e si lega alla capacità di generare ricadute positive per l’intera area, dalla promozione agroalimentare fino alla percezione esterna della città e della sua vocazione produttiva.
Territorio, giovani e sviluppo di una filiera competitiva
Nel ragionamento sviluppato da Scajola trova spazio anche il tema della tutela del territorio, richiamato attraverso il riferimento alle azioni di rigenerazione urbana e al sostegno costante ai Comuni. Eventi di questo tipo, nelle parole dell’assessore, aiutano a comprendere meglio il lavoro svolto dalle istituzioni e a collocarlo dentro una prospettiva di sviluppo che tiene insieme paesaggio, agricoltura, promozione economica e attrattività locale.
Un altro elemento messo in evidenza riguarda la crescita dell’Its imperiese dedicato all’agroalimentare, sostenuta anche dalle risorse del Fondo sociale europeo. Il richiamo ai giovani e alla formazione tecnica superiore contribuisce a definire un quadro coerente: per rafforzare davvero il settore oleario non basta valorizzare il prodotto finito, occorre costruire percorsi che mettano in relazione istituzioni, imprese, professionisti e nuove generazioni.
L’inaugurazione del percorso formativo di Onaoo conferma dunque la centralità di Imperia in un ambito che unisce competenza, identità territoriale e prospettiva internazionale. In un comparto in cui la qualità si gioca sempre più sulla preparazione, sulla capacità di innovare e sulla conoscenza profonda della filiera, iniziative di questo tipo assumono un peso che va oltre il momento simbolico dell’apertura e diventano parte di una strategia più ampia per il futuro dell’olio ligure.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.