Avviso di pericolosità nel porto pescherecci di Golfo Aranci: unità sommersa e area interdetta
02/03/2026
Nel porto pescherecci di Golfo Aranci è stata segnalata la presenza di un’unità sommersa che costituisce potenziale intralcio e pericolo per la navigazione locale. L’avviso, emanato dall’Autorità marittima competente, riguarda il motopeschereccio “NONNA BILLOA” (sigla 4OL344), affondato in data 12 febbraio 2026 e tuttora non recuperato. Sono in corso le attività finalizzate al rigalleggiamento e/o alla rimozione del relitto.
L’indicazione è rivolta a tutti i diportisti, pescatori, operatori portuali e, più in generale, a ogni unità in transito nell’area, con l’obiettivo di prevenire urti, danni alle imbarcazioni e situazioni di rischio, specialmente nelle manovre di avvicinamento e uscita dal bacino portuale.
Segnalazione dell’area e elementi di riconoscimento visivo
Per rendere immediatamente individuabile la zona interessata, l’area in cui si trova l’unità sommersa è stata circoscritta con barriere galleggianti di colore arancione. La delimitazione ha lo scopo di evidenziare un punto sensibile del bacino e di dissuadere l’avvicinamento, anche in condizioni di luce ridotta o in presenza di traffico intenso.
A supporto del riconoscimento visivo sono stati inoltre segnalati due parabordi bianchi che galleggiano in prossimità della poppa dell’unità. Si tratta di riferimenti utili per i comandanti e per gli operatori in manovra, in particolare per chi si muove a velocità ridotta o effettua accosti nelle aree adiacenti.
Indicazioni operative per i transiti e durata dell’avviso
L’unità sommersa rappresenta un ostacolo alla navigazione e un elemento di rischio, soprattutto per le imbarcazioni con pescaggio più pronunciato o per chi effettua manovre in spazi ristretti. Si raccomanda pertanto la massima attenzione nell’area, mantenendo una distanza di sicurezza dalla zona delimitata, moderando l’andatura e attenendosi alle eventuali indicazioni degli operatori portuali e dell’Autorità marittima.
L’avviso resterà efficace fino al completamento delle operazioni di recupero o rimozione: la validità si intende dunque collegata alla permanenza del relitto in immersione. L’evoluzione delle attività tecniche e le eventuali variazioni delle condizioni operative verranno comunicate attraverso i canali informativi istituzionali competenti.
La collaborazione degli utenti del porto e dei naviganti è essenziale per garantire sicurezza e continuità delle attività marittime, riducendo al minimo i rischi connessi alla presenza dell’unità sommersa e facilitando le operazioni in corso.