Arte Imperia presenta il libro sui dieci anni di edilizia pubblica
12/05/2026
Imperia ha ospitato oggi, nella sala consiliare della Provincia, la presentazione del libro “Arte Imperia, dieci anni di case, persone e comunità”, volume dedicato a un decennio di attività dell’azienda imperiese e della Regione Liguria nel campo dell’edilizia residenziale pubblica. L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione e ha riunito rappresentanti istituzionali, amministratori del territorio, aziende casa italiane e tecnici del settore.
Un decennio di interventi sull’abitare pubblico
Il libro ripercorre progetti, investimenti e testimonianze che raccontano l’evoluzione delle politiche abitative nel territorio imperiese. A introdurre l’incontro sono stati l’assessore regionale alle Politiche abitative, Marco Scajola, coordinatore della materia per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini, il presidente di Federcasa Marco Buttieri e i senatori Gianni Berrino e Maurizio Gasparri.
Nel suo intervento, Scajola ha ricordato come la collaborazione tra Regione Liguria e Arte Imperia abbia permesso di destinare al territorio circa 40 milioni di euro tra manutenzioni, efficientamento energetico, rigenerazione urbana, nuove acquisizioni e riqualificazioni del patrimonio abitativo pubblico. Le opere hanno interessato sia la costa sia l’entroterra, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dell’abitare e il ruolo sociale della casa pubblica.
L’assessore ha evidenziato anche gli interventi più recenti: nel 2025 sono stati previsti circa 10 milioni di euro di lavori, con 150 alloggi coinvolti, mentre per il 2026 risultano già programmati oltre 6,5 milioni di euro di investimenti. Il percorso, ha spiegato, punta a un modello di edilizia residenziale pubblica moderno, integrato nei quartieri e capace di contribuire alla coesione sociale.
Casa, comunità e sostenibilità al centro del confronto
Per Antonio Parolini, il volume rappresenta molto più di una raccolta di opere realizzate. Nelle sue parole, il libro racconta dieci anni di lavoro al servizio delle persone e delle comunità, mettendo insieme gli interventi tecnici e l’attività sociale svolta ogni giorno accanto agli assegnatari e alle famiglie.
L’amministratore unico di Arte Imperia ha richiamato una visione dell’edilizia pubblica fondata sulla qualità della vita, sull’inclusione e sul senso di appartenenza. Riqualificazione, innovazione e sostenibilità sono stati indicati come assi portanti di un percorso che considera la casa pubblica uno strumento concreto di crescita sociale, oltre che una risposta al bisogno abitativo.
Il presidente nazionale di Federcasa, Marco Buttieri, ha sottolineato il valore del confronto promosso a Imperia. Un libro dedicato a case, persone e comunità, ha osservato, racconta un pezzo di vita dei territori e permette di valorizzare le esperienze locali dentro una rete nazionale di competenze. Federcasa, in questa prospettiva, punta a promuovere un abitare pubblico moderno, sostenibile e inclusivo.
La tavola rotonda e le sfide future
Nel corso della tavola rotonda sono intervenuti il direttore di Federcasa Patrizio Losi, la dirigente del settore Programmi urbani ed Edilizia della Regione Liguria Silvia Risso, la dirigente di Arte Imperia Grazia Ricca e la responsabile del settore tecnico Anna Gamanets. Il confronto ha approfondito lo stato dell’edilizia residenziale pubblica, gli interventi di riqualificazione energetica, i nuovi modelli di housing sociale e le prospettive del comparto.
Particolare attenzione è stata dedicata all’efficientamento energetico, alla sostenibilità ambientale e ai percorsi di recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico. Le nuove sfide dell’abitare richiedono infatti strumenti tecnici, finanziamenti adeguati e una visione capace di unire qualità architettonica, innovazione e attenzione alle fasce più fragili della popolazione.
A chiudere l’incontro sono stati i saluti del presidente della Provincia di Imperia e sindaco della città, Claudio Scajola. Nel suo intervento ha richiamato il bisogno di abitazioni nel territorio provinciale e la necessità di continuare a investire in case a costo moderato, anche attraverso le opportunità offerte dal Piano casa governativo.
Scajola ha invitato a guardare al progresso tecnologico come strumento per ridurre i costi energetici e rispettare l’ambiente, mantenendo però attenzione alla qualità urbana e alla bellezza dei luoghi. Il volume presentato a Imperia diventa così un bilancio del lavoro svolto e, insieme, una traccia per le prossime politiche abitative.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’Accademia di Belle Arti di Sanremo, alla professoressa Sofia Tonegutti e alla studentessa Elisa Mambrini per il contributo alla realizzazione grafica del libro.
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