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Ambiente marino, ISPRA e Guardia Costiera avviano il Comitato di coordinamento

02/04/2026

Ambiente marino, ISPRA e Guardia Costiera avviano il Comitato di coordinamento

Si è insediato lo scorso 30 marzo, presso il Comando generale della Guardia Costiera, il Comitato di coordinamento previsto dal Protocollo d’intesa tra l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto. Un passaggio operativo che segna l’avvio concreto della collaborazione tra le due istituzioni, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di tutela dell’ambiente marino e costiero.

Il Comitato nasce come strumento stabile di raccordo tra livello centrale e articolazioni territoriali, con la funzione di valorizzare competenze scientifiche, tecniche e operative, favorendo una gestione più integrata delle attività legate al monitoraggio e alla protezione degli ecosistemi marini.

Coordinamento interistituzionale e condivisione dei dati

Alla riunione di insediamento hanno partecipato rappresentanti delle due istituzioni, insieme ai vertici operativi della Guardia Costiera e ai responsabili delle principali strutture ISPRA, tra cui il Centro Nazionale Coste e il Dipartimento BIO. Presente anche il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, con il coinvolgimento delle Agenzie regionali, a conferma di un approccio che punta a integrare competenze e livelli amministrativi diversi.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la centralità della cooperazione interistituzionale, considerata una condizione necessaria per affrontare le sfide legate alla tutela del mare. Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo di sistemi avanzati di condivisione delle informazioni, fondamentali per la raccolta e l’analisi dei dati ambientali e per il supporto alle decisioni, anche in chiave preventiva e nella gestione delle emergenze.

La costruzione di un flusso informativo integrato rappresenta uno degli elementi chiave del progetto, perché consente di migliorare la capacità di lettura dei fenomeni ambientali e di intervenire in modo più tempestivo ed efficace.

Monitoraggio, prevenzione e supporto alle aree protette

Tra le linee di azione individuate dal Comitato figurano il potenziamento delle attività di monitoraggio dell’ambiente marino e costiero, anche attraverso l’impiego di tecnologie avanzate, e la messa a sistema dei dati tra le diverse amministrazioni coinvolte.

Un altro ambito riguarda lo sviluppo di attività congiunte per la prevenzione e la gestione delle emergenze ambientali in mare, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta in situazioni critiche. A questo si affianca il supporto alle Aree Marine Protette, con interventi mirati a migliorare la vigilanza e la tutela degli ecosistemi più sensibili.

Il programma include inoltre iniziative di formazione e scambio tecnico-operativo del personale, elemento che contribuisce a consolidare competenze condivise e a favorire una maggiore integrazione tra le diverse strutture coinvolte.

Un presidio strategico per le politiche ambientali

Il Comitato opererà con cadenza periodica, monitorando lo stato di attuazione del Protocollo e definendo le successive convenzioni operative. L’impostazione scelta mira a garantire continuità e aggiornamento costante delle attività, in un’ottica di miglioramento progressivo.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la tutela dell’ambiente marino assume un rilievo crescente, anche alla luce dei cambiamenti climatici e della pressione antropica sulle aree costiere. Il rafforzamento delle sinergie tra ISPRA e Guardia Costiera rappresenta un passaggio strategico per consolidare un sistema di controllo e protezione capace di rispondere a sfide sempre più complesse.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.